Chi sono
Gli anni nel gruppo DMB&B
Dal 1973 al 1995 ho lavorato nel gruppo DMB&B, dove ho diretto la sede italiana della Medicus Intercon International, la più grande multinazionale della comunicazione nel settore farmaceutico. In quegli anni ho fondato due società con un’identità ben precisa:
- Feel Good, agenzia dedicata ai prodotti salutistici di largo consumo, che ha anticipato di anni un trend poi diffusissimo.
- Intercon AudioVisual Service, società specializzata in progetti multimediali interattivi, con cui abbiamo realizzato il primo videodisco interattivo italiano e la prima stazione itinerante di realtà virtuale a scopo divulgativo.
Nel 1982, con il multi-image show Italy. A country shaped by man, realizzato per la Fondazione Agnelli, ho vinto il Grand Prix al Festival Internazionale della Photokina di Colonia. Quel grande audiovisivo, della durata di 45 minuti, raccontava l’immagine dell’Italia ed è stato ospitato per cinque anni nelle principali capitali del mondo.
Gli inizi e la formazione
Sono nato il 7 aprile 1944 a Ivrea. Dopo la maturità classica, ho iniziato gli studi in Giurisprudenza, ma alla morte di mio padre ho scelto di interromperli per entrare nel mondo della comunicazione. Nel 1966 ho cominciato a lavorare in Mondadori come copywriter, e da lì è iniziato un percorso che mi ha portato a diventare Direttore Creativo, Amministratore Delegato e Presidente in importanti agenzie internazionali come D’Arcy-Masius-Benton & Bowles e McCann Erickson Worldwide. La mia formazione, nata dall’area creativa e cresciuta su fronti manageriali, istituzionali e speculativi, mi ha reso uno dei pochi manager della comunicazione con un approccio realmente interdisciplinare.
Our Promise
We only put our trust in providers who deliver fresh,
sustainable and organic products.
Impegno istituzionale e ruoli di rappresentanza
Presidenza AssAP e attività europea
Dal 1993 al 1997 sono stato eletto per tre mandati Presidente dell’Associazione Italiana Agenzie di Pubblicità (AssAP). In quegli anni difficili per il settore, segnai la rotta puntando su formazione e approfondimento culturale, dando vita alla serie di convegni “AssAP-Cultura”. Tra questi, uno dei più noti fu Il tempo della fretta – Vivere o sopravvivere nella società dell’urgenza?, che vide il confronto tra pubblicitari, filosofi, economisti, giornalisti, sociologi e psichiatri, e da cui nacquero nuove idee di prodotto e servizio basate sul risparmio del tempo.
Dal 1994 al 1997 sono stato anche membro del Board della EAAA (European Association of Advertising Agencies), unico italiano mai cooptato. Nel 1996 sono riuscito a portare a Roma il Congresso Internazionale dell’Associazione.
Fondazione della Federazione Italiana della Comunicazione
Tra il 1994 e il 1998 ho fondato e presieduto la Federazione Italiana della Comunicazione, che per la prima volta ha riunito pubblicità, pubbliche relazioni, promozioni, marketing diretto e ricerche di mercato. Una realtà che rappresentava 500 imprese e oltre 35.000 dipendenti, e che ho guidato fino al suo ingresso in Confindustria.
L’esperienza in McCann Erickson e la nascita di Internet in Italia
Nel 1995 sono entrato in McCann Erickson World Group come vice-chairman con delega all’innovazione. Credevo – e credo tuttora – nel valore della sperimentazione applicata, così mi è stato affidato il compito di creare un’agenzia dedicata ai clienti dell’alta tecnologia: McCann Interactive.
Con quella piccola e agguerrita squadra abbiamo contribuito a costruire il mercato Internet in Italia. Dal 1997, portammo Tin.it da 30.000 a 3.600.000 abbonati in poco più di un anno, in un’epoca in cui gli italiani non sapevano ancora bene cosa fosse Internet o come si configurasse un modem. Conquistammo anche il budget di Microsoft, che divenne poi cliente di tutto il Gruppo Interpublic a livello mondiale.
Altri incarichi e attività accademica
Dal 2009 al 2015 ho guidato la Lombardia Film Commission come Presidente e Direttore Generale, portandola a un rilancio che il Corriere della Sera titolò “Miracolo a Milano”. Dal 1999 al 2019 ho fatto parte del Consiglio dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.
Attività universitaria
Nel 1999 sono stato chiamato dal sociologo Mario Morcellini dell’Università La Sapienza di Roma a tenere un corso di Comunicazione Sociale come docente a contratto. Nel 2005 ho inaugurato lo stesso corso all’Università San Raffaele-Vita di Milano. Nel 2009, su invito di Giampaolo Fabris, ho tenuto il corso alla IULM di Milano, che nel 2010 mi ha conferito la Laurea Honoris Causa in Relazioni Pubbliche delle Imprese e delle Istituzioni.
Dal 2020 coordino il Board Scientifico del Centro per la Responsabilità Sociale.org, di cui sono anche editorialista. Oggi, pur non tenendo più corsi accademici fissi, partecipo spesso a seminari e master su invito delle università.
Onorificenze e incarichi pubblici
Nel 1994 il Presidente Oscar Luigi Scalfaro mi ha nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 1998 sono stato nominato Consigliere di Amministrazione della RAI, dove per quattro anni mi sono battuto per un servizio pubblico di qualità, gestendo la delega ai nuovi media e progettando molte delle attività oggi confluite nella Rai digitale. Nel 2004 il Presidente Carlo Azeglio Ciampi mi ha conferito il titolo di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Pubblicità Progresso e Rainet
Dal 1999 al 2019 ho presieduto Pubblicità Progresso, che nel 2005 ho trasformato in Fondazione per la Comunicazione Sociale. In quegli anni abbiamo realizzato campagne ad alto tasso di creatività, costruito la più grande mediateca mondiale dedicata alla comunicazione sociale e fondato il Network Athena, che riuniva oltre 100 docenti di 44 università italiane.
Dal 2003 al 2008 sono stato Amministratore Delegato e Direttore Editoriale di Rainet, la società del gruppo RAI che ho riorganizzato unificando 450 siti aziendali in un unico hub digitale. Abbiamo aumentato del 500% gli utenti unici, lanciato i portali Rai.it e Rai.tv, e creato sette canali di web tv, da cui è poi nata RaiPlay.
Attività editoriale e pubblicazioni
- McLuhan non abita più qui (Bollati Boringhieri, 2017) – dedicato al tema della costante attenzione parziale.
- La sindrome del criceto (II ed. Nexus Edizioni, 2024) – che esplora le minacce del transumanesimo e la perdita delle identità.
- Comunicazione sociale e media digitali (Carocci, 2019, con Roberto Bernocchi e Alessandro Rea) – manuale per uso universitario e professionale.
Hobby e passioni
Musica e sport
Ho sempre amato la musica e lo sport. Ho praticato equitazione competitiva (dressage e salto a ostacoli) e sci (discesa e fondo). Per oltre vent’anni ho suonato il contrabbasso, prima nella Bovisa New Orleans Jazz Band e poi nella Swinghera. Nel 1968 ho avuto l’onore di accompagnare Louis Armstrong alla RAI nella trasmissione Quelli della domenica.
Produzione musicale
Negli anni ’70 ho fondato una piccola casa discografica, la Cooperativa dell’Ippopotamo, che ha pubblicato diverse opere d’avanguardia e di musica popolare: tra queste, le Etudes Australes di John Cage eseguite da Bruno Canino, la prima incisione dei Percussionisti della Scala, e le opere per fiati e organo di Canali, Soderini, Gussago e Gabrieli.
BJG Roots Music
Nel 2008 ho fondato la BJG Roots Music, una band di 16 elementi composta da musicisti provenienti dai gruppi di De Gregori, Venditti, Ron e Patruno. Con questa formazione suoniamo Blues, Jazz e Gospel, per far conoscere ai giovani le vere origini del Rock’n’Roll. Ci siamo esibiti al Jazzin Festival, al Blue Note, all’Auditorium della Borsa di Milano e al Tempio di Adriano a Roma.
Collezionismo e fotografia
Sono uno dei maggiori collezionisti europei di chitarre vintage e contemporanee (dal 1850 a oggi), custodite in un caveau climatizzato per preservare i legni. Colleziono anche dischi a 78 giri e LP. Amo la fotografia, e alterno fotocamere Leica e Canon digitali con obiettivi d’epoca. Alcune mie immagini sono state pubblicate da Jaca Book e Rizzoli New York. Nel 2013 ho realizzato il volume fotografico Stromboli Dreaming, nato per sostenere la “Libreria sull’Isola”.